Chi siamo
Comotto Gioielli è il risultato della mia passione per l’arte orafa, che da sempre ha contraddistinto la mia vita e che mi ha portato nei primi anni duemila, a diciassette anni, a bussare alla porta di uno dei più prestigiosi e storici laboratori di oreficeria genovesi per affinare i miei studi sul campo.
Quel posto si chiamava “O Scagno di Fràveghi” (letteralmente “Lo studio degli Orafi”) ed era nella prestigiosa via degli Orefici, zona dove tradizionalmente I Maestri orafi genovesi collocavano le loro botteghe e gestivano affari e saperi. Lo Scagno di Fraveghi era particolarmente importante per la presenza di due grandi Maestri Orafi come Massimo Sasso e Giorgio Favali che continuavano nello stesso luogo gli insegnamenti del loro Maestro Pietro Sforza il quale personalizzò l’arte orafa con la tecnica che prende il suo nome e si contraddistingue per una lavorazione cesellata grezza e scultorea e distingue la tipica lavorazione orafa genovese.
In questo laboratorio per anni ho appreso i procedimenti, le tecniche e i segreti di queste lavorazioni così particolari fino a quando nel 2013 ci fu il momento del passaggio di testimone e “O Scagno di Fraveghi” diventa Comotto Gioielli e si trasferisce in via della Scurreria dove, alla modernità e alla contemporaneità del negozio è ancora chiaramente individuabile il mio cammino professionale presente negli antichi strumenti utilizzati dai miei Maestri e da me oggi. Banchi in legno e attrezzi di antica fattura artigianale che da soli evocano la magia dell’antico mestiere sono ancora perfettamente adatti a creare il vostro gioiello e che io sarò orgogliosa di realizzare per voi.
Elisabetta Comotto
Elisabetta Comotto entra a far parte del mondo dell’oreficeria nel 2003 a soli 17 anni. Studentessa dell’istituto d’arte di Chiavari, frequenta il corso di lavorazione della filigrana di Campo Ligure e viene scelta dall’antico laboratorio genovese dei maestri orafi Sasso e Favali, O Scagno di Fraveghi, come apprendista. Nel laboratorio apprende i segreti dell’antica lavorazione artigiana, e nel frattempo studia e consegue la qualifica di gemmologo riconosciuta dalla Gem-A. Nel 2011, ritiratisi i maestri, diventa unica titolare dell’attività. Ormai matura, veste anche i panni dell’ imprenditrice, programmando e trasformando la propria attività, pubblicizzandola oltre la piccola realtà del centro storico genovese: nasce Comotto Gioielli.
Elisabetta parte dall’idea, propria o del cliente, passa al progetto e, guidata dagli antichi gesti della lavorazione, realizza oggi anche gioielli dal design innovativo, che mostrano tecniche e materiali misti, spesso frutto di collaborazioni con artisti di altre discipline, che l’aiutano a realizzare le sue idee. Questo l’ha portata, nel 2012, ad essere insignita del premio “miglior giovane imprenditore ligure dell’anno”.
Da Marzo 2016 segue il progetto “ I Figgin de Zena pe i Figgin du Mundu” che sostiene UNICEF attraverso la vendita di piccoli ciondoli a forma di bambino e bambina in metallo prezioso, brevettati e realizzati presso il laboratorio Comotto Gioielli.
Da sempre appassionata di musica studia flauto traverso al Conservatorio, combinando spesso rappresentazioni musicali alle presentazioni delle proprie creazioni.
Formazione professionale e riconoscimenti
- Attestato di filigranista in seguito al Corso organizzato dalla Regione Liguria di Filigrana e Gemmologia in sede a Campo Ligure.
- Diploma di maturità in Arti Orafe applicate presso Istituto Statale d’Arte
- Diploma di gemmologia foudation preso Gem-A
- Vincitrice del premio miglior giovane imprenditore 2012
- Consulente Artigiano presso la fondazione ColorYourLife
Collaborazioni
Collaborazione con Unicef per il progetto “I Figgin de Zena pe i Figgin du Mundu” piccoli ciondoli a forma di bambino e bambina in metallo prezioso brevettati e realizzati presso il laboratorio Comotto Gioielli.

